
Ilario Garbani (1960, Vergeletto)
Scopre l' universo musicale a undici anni grazie ad Aldo Giroldi, un maestro con una grande sensibilità e competenza. Inizia quindi lo studio del flauto dolce che poi perfeziona, nell' ambito di una formazione quale insegnante di scuola elementare, con Graziella Beroggi. Inizia quale autodidatta lo studio della fisarmonica nel 1976.
Dal 1980 al 1992 svolge una ricerca etnomusicale in valle Onsernone culminata nel 1992 con la pubblicazione del "Canzoniere della Mea d' Ora", dal nome del gruppo musicale del quale è stato, assieme a Mauro Garbani, fondatore e del quale ha fatto parte fino al 1990, svolgendo concerti a livello internazionale e pubblicando nel 1987 il disco "In miezz al camp".
Sempre parallelamente all' attività professionale (attualmente lavora come insegnante a tempo parziale) collabora dal 1991 al 1994 con la "Scuola di musica popolare valle Verzasca" coordinando l' armonizzazione e la registrazione del lavoro "Il canto di una valle" pubblicato nel 1993.
L' amore per la piva (nome locale della cornamusa) ha radici molto profonde e nasce dalle ricerche sulla musica e il canto tradizionale in valle Onsernone dove lo strumento è solo un vago ricordo sussurrato da qualche anziano. Seguendo questo tenue filo, poco alla volta, è arrivato allo studio dello strumento grazie ad un ricostruzione, fedele ad un dipinto che si trova nella chiesa di Maggia, da parte di Urs Glauser e poi studiando il baghét, la piva bergamasca, con Walter Biella.
Ha studiato la zampogna molisana con Pietro Ricci di Isernia e le cornamuse francesi con Gabriele Coltri.
Attualmente dirige la "Scuola di cornamuse" di Cavigliano, suona in diverse formazioni musicali, insegna nella scuola elementare e si occupa di animazioni socioculturali.
Intervista Ilario Garbani (SwissInfo.ch)
Contatto:
Ilario Garbani, 6654 Cavigliano (TI-CH), Tel: +41 (0)91 796 29 67